DURANTE

EQU

Teatro Comunale di Predappio - sabato 2 febbraio 2019

EQU

DURANTE

(canzoni surreali sulla Divina Commedia)

Testi: Gabriele Graziani

Musiche e arrangiamenti: Vanni Crociani

Gabriele Graziani – voce / Vanni Crociani - pianoforte, fisarmonica / Fabio Cimatti – sassofoni / Giacomo Toschi – sassofoni / Andrea Batani - trombone, glockenspiel / Amedeo Santolini – chitarre / Alessandro Padovani - basso, contrabbasso / Mirko Berlati - batteria, percussioni

 

Nel bel mezzo di una mattina d'estate, mi sono ritrovato un buco al centro della testa.

Inizia così il viaggio, il protagonista scopre una fessura, infila l'indice e tocca con mano il suo inferno personale. le conseguenze dell'inferno lo portano nel bernoccolo del purgatorio, fino al pensiero evaporato che diventa paradiso. Avviene tutto in testa, le parole cambiano e prendono forma , le canzoni sono conseguenze. Nel bel mezzo di una mattina d'estate, mi sono ritrovato un buco al centro della testa.

Era una voragine dalla parte opposta dell'esofago, nel punto più alto della calotta cranica, nel punto in cui si misura l'altezza, nella latitudine più estesa. Sorpreso e impaurito, ho toccato la ferita: sembrava profonda, pulsava, faceva male . Mi sono guardato attorno, in cerca di aiuto, in cerca di qualcuno che la controllasse: dovevo essermi sbagliato sicuramente. Come potevo essere ancora vivo con uno squarcio simile?

Ma il foro c'era era lì presente reale non era solo una sensazione! Incredulo, ho affondato il dito, l'indice destro, per esattezza, nella piaga, fino in fondo, verso il centro del cervello, senza impedimenti. Più mi avvicinavo e più sentivo il mio pensiero modificarsi, i miei ragionamenti cambiare, il dolore diminuire. Mi sono rivisto, all'improvviso, nei miei ricordi, le immagini si fermarono distratte, rotearono su se stesse e si concentrarono sul mio inferno personale. Ero stanco: stanco di ritrovarmi in quel limbo; stanco del viaggiare; stanco del mio percorso.  Dopodiché, ho fatto uscire il dito e sotto al mio palmo si formò un ematoma. Dal nulla si alzò un bernoccolo: si sollevò velocemente. Sembrava un monte: uno di quei monti antichi, corrosi dalle intemperie e dal tempo.  Insieme a lui, nacque una sensazione differente, strana, nuova: avevo bisogno di raccontare il mio adesso, di analizzare le conseguenze del viaggio dentro la testa. 

Sì! Quel bernoccolo era proprio il Purgatorio, me lo suggeriva la sua forma e il forte dolore che si attenuava con la sua crescita. Ho lasciato andare le sensazioni legate alla mano e sono letteralmente esploso, in una sorta di futuro senza ritorno. Un viaggio, in viaggio , non più dentro, ma dopo, me stesso.

Dal mio inferno in testa al purgatorio, fino al pensiero evaporato senza confine.

Calendario Spettacoli

sabato 2 febbraio ore 21:00

Contatti

Teatro Comunale di Predappio

Via Guglielmo Marconi, 13-17
47016 Predappio (FC)
05431713530
info@teatrodelleforchette.it

Info

BIGLIETTERIA : UNICO € 8,00

 

INFO E PRENOTAZIONI:

0543/1713530 – 339/7097952 – 347/9458012 info@teatrodelleforchette.it